| Una recensione di un libro che puo essere interessante e che potrebbe essere anche segnalato al PUNTO PRESTITO LIBRI del comune di Grumo Nevano per farlo comprare.
Repubblica — 15 marzo 2008 pagina 34 sezione: CULTURA
I sentieri del cielo di Luigi Gualtieri è sicuramente il romanzo italiano più violento che io abbia mai letto: decapitazioni, sbudellamenti, eccidi, stupri di donne vive e morte, torture bestiali, scannamenti, c' è veramente tutto il repertorio del raccapriccio. Detto questo, devo subito aggiungere che il romanzo è bello e intenso, e che non tratta di psicokiller o di feroci gang urbane, ma della repressione del brigantaggio in Calabria, nell' inverno del 1863. Sulle montagne della Sila, tra piccoli borghi e boschi fittissimi, si combatte una guerra spietata: da un lato il plotone del maggiore Albertis, dall' altro la banda di Evangelista Boccadoro. Gualtieri sa spiegare con efficacia, senza mai essere didascalico, le opposte motivazioni dei "piemontesi" e dei "banditi", gli uni decisi a riportare all' obbedienza quella terra selvaggia, gli altri orgogliosi nella loro ribellione a chi si è presentato come liberatore e invece è solo un nuovo padrone. E sa raccontare in rapide digressioni feste, ricette, processioni, usanze locali. Ma la potenza del libro sta nella rappresentazione di una guerra combattuta senza alcuna pietà, lontana dagli occhi di tutti, nascosta nei luoghi più nascosti d' Italia. I soldati sembrano intagliati in un senso del dovere che non prevede pietà o ripensamenti. Se c' è da uccidere uccidono. Se bisogna sterminare un intero paese, lo fanno senza battere ciglio. E i combattenti di Boccadoro non sono da meno: assaltano, sgozzano, infieriscono e tormentano in un crescendo di truculenza da lasciare senza fiato. Due mondi si affrontano, decisi a non cedere di un metro, disposti a versare tutto il sangue che serve per affogare il nemico. Ne viene fuori un romanzo sospeso tra la Storia e la Leggenda, tra il resoconto preciso e la ballata popolare, qualcosa di assolutamente inconsueto nella nostra tradizione letteraria. Si soffre molto, ma non si può chiudere il libro prima della carneficina finale. i sentieri del cielo di Luigi Guarnieri Rizzoli Pagg. 326 Euro 19 - marco lodoli Articoli correlati - ARCHIVIO DAL 1984 Soldati e briganti nell' Italia unita marco lodoli
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